venerdì 7 ottobre 2011

INACCESSIBILE IN CARROZZINA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



CAIAZZO ( CASERTA ) 






VIA A.A.CAIATINO TOTALMENTE INACCESSIBILE DALL'INIZIO ALLA FINE,CAUSA LA PAVIMENTAZIONE PERICOLOSAMENTE DISCONNESSA

CHIESA ANNUNZIATA INACCESSIBILE












CATTEDRALE INACCESSIBILE












CHIESA DI S.NICOLA INACCESSIBILE












VIA PORTANZIA INACCESSIBILE












UFFICO POSTALE INACCESSIBILE












VIA LATINA MARCIAPIEDI INACCESSIBILI SIA A DESTRA CHE A SINISTRA











CONTINUAZIONE VIA LATINA PALI DELL'ILLUMINAZIONE E DELLA SEGNALETTICA IMPEDISCONO IL PASSAGGIO









FINE VIA LATINA PALI DELL'ILLUMINAZIONE E DELLA SEGNALETTICA RENDONO I MARCIAPIEDI INACCESSIBILI









VIA G.BATTISTA MARCIAPIEDI ACCESSIBILI MA PRIVI DEL NUMERO NECESSARIO DI SALITE PER ACCESSO AI DISABILI









META' VIA G.BATTISTA MANCANZA SALITE PER ACCESSO DISABILI PALI DELL'ILLUMINAZIONE E DELLA SEGNALETTICA RENDONO INACCESSIBILI I MARCIAPIEDI








CONTINUAZIONE VIA G.BATTISTA PALI DELLA SEGNALETTICA E DELL'ILLUMINAZIONE,RENDONO INACCESSIBILI I MARCIAPIEDI









VIA PONTE MARCIAPPIEDI INACCESSIBILI SEMAFORO PALI VARI E MANCANZA DI SALITE D'ACCESSO AI DISABILI










PARCHEGGIO MULTIPIANI ORA TERMINATO E FUNZIONANTE INACCESSIBILE AI DISABILI,ASCENSORE MAI RESO FUNZIONANTE












Naturalmente questa è solo una parte di Caiazzo ( Caserta) Una cittadina inaccessibile ai disabili !!!!!








ART.3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA !!!





L'articolo 3 della Costituzione Italiana recita:
Tutti i cittadini hanno pari dignita' sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la liberta' e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.


L'eguaglianza di fronte alla legge vieta discriminazioni e privilegi, senza possibilita' di deroga; questo principio di eguaglianza sta anche alla base di tutte le altre democrazie costituzionali.

La Costituzione Francese del 1791 stabiliva: non c'e' piu' "per nessun individuo, privilegio, ne' eccezione al diritto comune di tutti i francesi".


Il primo comma dell'articolo 3 della nostra Carta Costituzionale tutela la persona e la sua dignita', e stabilisce il principio generale di eguaglianza dei cittadini di fronte all'ordinamento e, nel contempo, pone un divieto: quello di dar rilievo a determinate situazioni o caratteristiche, quali il sesso, la razza, la lingua, la religione, le opinioni politiche, le condizioni personali e sociali.

L'unica eccezione a questa regola la pone la stessa Costituzione dove, all'articolo 6, dispone "la Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche".

Al di fuori di questa eccezione, l'articolo 3 pone un vincolo inderogabile al legislatore ordinario.

Questo vincolo, pero', non deve essere inteso nel senso che tutte le norme di legge debbano sempre indirizzarsi in modo eguale a tutti i cittadini, ma nel senso che l'individuazione delle "categorie" di soggetti cui ciascuna norma e' destinata (per esempio, i lavoratori dipendenti, gli imprenditori, le famiglie con figli, gli affittuari, etc...) deve avvenire con criteri che evitino di trattare situazioni omogenee in modo differenziato, ovvero situazioni disomogenee in modo eguale.

In pratica, a parita' di condizioni deve corrispondere un trattamento eguale ed a condizioni diverse un trattamento differenziato.

Quindi, per esempio, un provvedimento che riguardasse le sole famiglie con figli, non sara' un privilegio, e chi non ha figli non potra' pretendere di usufruirne; tutte le famiglie con figli, invece, avranno lo stesso diritto di poterne usufruire.

Vietate sono solo le differenze "ingiustificate", in tutti i settori dell'ordinamento.


Il secondo comma dell'articolo 3 della nostra Carta Costituzionale e' la base dei diritti sociali, imponendo allo Stato il compito, da un lato, di assicurare le condizioni necessarie per il pieno sviluppo della persona e per una partecipazione effettiva all'organizzazione politica, economica e sociale dell'Italia, dall'altro di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscano cio'.

Senza questo comma anche gli altri diritti di liberta' sanciti dalla stessa Carta Costituzionale sarebbero privi di ogni reale valore: cosa se ne potrebbe fare, per esempio, un analfabeta o una persona senza alcun reddito, della liberta' di stampa?!

Si tratta di un programma per il legislatore ordinario, sollecitato ad assumere misure idonee ad attenuare le differenze di fatto, economiche e sociali, che discriminano le condizioni di vita dei singoli.


Questo articolo della Costituzione ha assunto il valore di norma fondamentale della Carta Costituzionale e di efficace riassunto dei compiti piu' importanti cui la comunita' deve dedicarsi.

Il principio di eguaglianza evocato dall'articolo 3 della Costituzione va tenuto distinto, benche' spesso si ingeneri confusione tra i due, dal principio di imparzialita' evocato dall'articolo 97 della Costituzione, ossia l'obbligo di applicare le leggi in modo eguale, senza arbitrarie differenziazioni di trattamento a favore o a danno dei singoli interessati.

A quest'ultimo significato va riportata la solenne affermazione che si legge sui frontoni dei nostri Tribunali: "La legge e' uguale per tutti"



giovedì 6 ottobre 2011

LA CASA DI DIO,NON E' APERTA A TUTTI !!!





Caiazzo (Caserta)- La Chiesa,la casa di Dio,l’edificio spirituale,costruito da Cristo stesso (ef.2:22) e di cui ogni pietra rappresenta un credente,la Chiesa è il suo corpo,il compimento di colui che porta a compimento ogni cosa (1 Timoteo 3:15 - Efesini 1:23).
Mi chiedo,se la Chiesa è la casa di Dio,se la Chiesa è il suo corpo,se la Chiesa ha le porte aperte come le braccia del Signore,perché io (disabile)non posso accedervi ? Non credo proprio che il Signore abbia decretato che l’entrata fosse permessa solo a coloro che camminano con le loro gambe !!! Naturalmente io parlo delle tante Chiese di Caiazzo,non ce ne una sola accessibile alle persone in carrozzina,perché ?? Colpa di Dio ? Colpa del Clero ? Colpa del Comune ? Io so solo che per colpa di qualcuno,i disabili di questa cittadina,hanno il “divieto di accesso”alla casa di Dio e questo è vergognoso !!! Mi rivolgo a S.E. Mons.Valentino Cerbo,Vescovo della Diocesi Alife-Caiazzo,gentile Mons.forse lei non pensa che nella sua Diocesi i disabili abbiano diritto di poter vivere con serenità la casa di Dio ? Non crede che sia giunto il momento di aprire realmente le porte della Chiesa a tutti ? Sono certo che valuterà la necessità di abbattere queste squallide e vergognose barriere culturali e architettoniche,oppure farà finta di non aver sentito ???? Come naturalmente hanno fatto per anni e anni i Sacerdoti della Diocesi ???
Roberto Diiorio


lunedì 3 ottobre 2011

POSTE ITALIANE ?



Caiazzo- Caserta – Nella cittadina dove non esiste accessibilità ai disabili,ne è accaduta un’altra ! Ciò vi fa capire quanto i disabili siano tenuti in considerazione a Caiazzo a pochi km da Caserta,un disabile in carrozzina si è recato all’Ufficio postale,ma a causa di un gradino posto all’entrata dell’edificio,non è potuto entrare ! Solo grazie alla solidarietà di alcuni cittadini è stato accompagnato con le stampelle,ma mancavano pochi minuti all’apertura e il direttore dell’ufficio Poste Italiane di Caiazzo,non lo ha voluto fare entrare per sedersi !!!!!! Ma vi rendete conto delle umiliazioni che sono costretti a subire i disabili di questa cittadina ? Una cittadina dove vigila il divieto d’accesso nel 99 % degli spazzi pubblici e privati,fortunatamente l’Associazione Luca Coscioni è venuta a sapere di queste assurde discriminazioni e ha deciso di affiancare Roberto Diiorio nella sua battaglia,chiamiamola “battaglia”,ma l’accessibilità e l’abbattimento delle barriere architettoniche sono un diritto sacro santo !!! Ma non per Caiazzo….Cittadina del buon vivere premiata da Cittaslow !!!
Roberto Diiorio